Sostegno alla genitorialità - STUDIO DI PSICOLOGIA CLINICA DANIELA MINGOTTI - Psicologo clinico a Cantù
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Sostegno alla genitorialità

Essere genitori oggi, il mestiere più difficile

La società post-moderna che abitiamo è stata definita da pensatori e filosofi della scienza una società “liquida”, volendo intendere con questo aggettivo l’affievolirsi progressivo di quei confini etici, politici, educativi, sessuali un tempo chiaramente delineati. Vivere in una società dove il confine tra ciò che era lecito, possibile, socialmente accettabile e ciò che invece veniva sanzionato, significava vivere all’interno di istituzioni “forti” che offrivano modelli di riferimento “forti”.

Un tempo infatti la famiglia era considerata il luogo dove si sarebbe imparato a diventare “grandi” imparando dai “grandi”. Inoltre, le famiglie ricevevano direttamente o indirettamente il sostegno di istituzioni predisposte ad agevolare la crescita emotiva dei figli. In modi diversi ed apparentemente per motivi diversi, la scuola, le istituzioni religiose e l’esercito contribuivano a sostenere il ruolo educativo svolto dalla famiglia.

Al contrario, nella società postmoderna attuale, in cui le istituzioni “forti” di un tempo stanno attraversando una crisi profonda, la famiglia si trova da sola a portare avanti il difficile e spesso doloroso compito educativo.

Sempre più spesso i genitori si trovano a vivere nel rapporto con i figli ripetute situazioni emotive e relazionali di fallimento. Sembra più difficile capire i propri figli e complicato aiutarli a maturare, nonostante le accurate attenzioni che questi ricevono.

Un percorso di sostegno alla genitorialità permette alla coppia genitoriale non solo di capire meglio i bisogni emotivi dei figli, ma anche di individuare gli interventi educativi adeguati a sbloccare situazioni di sofferenza emotiva che si manifestano sia dentro che fuori della famiglia.

Il terapeuta lavora, infatti, insieme ai genitori per individuare dinamiche relazionali disfunzionali che tendono a ripetersi e che portano gli adulti a vivere un continuo senso di frustrazione e di impotenza, ma anche rischiano di interferire negativamente con lo sviluppo mentale ed emotivo dei più piccoli.

Agli inizi del secolo scorso, Sigmund Freud scriveva “I mestieri più difficili in assoluto sono nell’ordine, il genitore, l’insegnante, lo psicologo”. Oggi possiamo dire che, spesso, un genitore si trova di fronte al gravoso compito di sviluppare doti di insegnante e psicologo per il benessere dei propri figli.